Il Premio Ghergo nasce nel 2015; precisamente viene presentato a Roma il 14 gennaio. La prima edizione è promossa da «A.M.A.M.I.», il progetto regionale del Distretto Culturale Evoluto delle Marche con capofila l’Università degli Studi di Camerino.

Il progetto della prima edizione è stato realizzato grazie al Comune di Montefano e alla collaborazione di Civita Cultura per la parte organizzativa. Il Premio viene assegnato ad inviti e per la prima edizione, la cui tematica è la fotografia «di strada», sono stati assegnati due riconoscimenti.

Nello specifico, il Premio alla carriera viene assegnato a Ferdinando Scianna, mentre il Premio come giovane talento a Federico Sorrentino. In breve, Ferdinando Scianna negli anni ‘80 ha reso celebre la campagna pubblicitaria di lancio di Dolce Gabbana, senza contare le collaborazioni con lo scrittore Leonardo Sciascia. Federico Sorrentino, invece, si è fatto promotore di una fotografia fresca e visionaria, ora famosa all’estero.

La mostra è rimasta attiva dal 30 maggio al 27 settembre 2015, registrando un’importante affluenza di visitatori.

La commissione 2015 è composta di quattro membri, ovvero Alessia Glaviano (photo editor di Vogue Italia), Cristina Ghergo (fotografa e presidente di giuria), Renata Ferri (photo editor di Amica e Io Donna) e Denis Curti (Critico e curatore della fotografia, nonché direttore artistico della mostra).

 

PREMIO GHERGO 2015 ALLA CARRIERA:

Ferdinando Scianna

 

Per il costante e continuo impegno nel mondo della fotografia professionale; per i risultati raggiunti nell’ambito del reportage e del fotogiornalismo; per aver saputo “esportare” una certa idea di “italianità” fotografica; per avere saputo distinguersi nei diversi generi della fotografia e per aver trattato con padronanza e stile una fotografia di moda scegliendo la “strada” come scenario ideale dei suoi racconti, intrecciando storia, cultura, tradizione e innovazione. 

PREMIO GHERGO 2015 AL GIOVANE FOTOGRAFO:

Federico Sorrentino

Per aver saputo interpretare con freschezza e originalità il tema del premio e per aver costruito un portfolio ricco di coerenza stilistica nell’ambito della fotografia di moda ambientata nel contesto urbano. Le fotografie proposte da Sorrentino sono il risultato di shooting fotografici commissionati e quindi pubblicati su diverse testate italiane e internazionali. Il suo linguaggio si fa immediatamente contemporaneo e le location scelte ben si intrecciano con un racconto della moda e degli accessori. Il suo sguardo è aperto alle suggestioni del cinema indipendente e alla cultura musicale underground, dimostrando di possedere una notevole capacità visionaria, che gli consente di costruire storie affascinanti, senza la necessità di servirsi di set o scenografie.