Mostra Fotografica ‘Fermo – Visioni Extra Ordinarie’ Di Monia Marchionni
25 Settembre / 7 Novembre 2021

Tu cosa vedi quando torni nella città dove sei nato, cammini nei vicoli del centro ancora fermi nel tempo, visiti i musei, il teatro, le chiese, le ville, i parchi e ti lasci sopraffare dalla vera bellezza per poi ritrovarla nelle persone che ci vivono?
A Fermo sono nata, ho visto tante epifanie di luoghi che pensavo conoscere e che invece ho riscoperto grazie al progetto “Fermo Visioni Extra Ordinarie”. Ho raccontato con le immagini quello che vedo di questa città, un viaggio visionario durato tre anni, dal 2016 al 2019 che inizia dal sottosuolo con le Grandi Cisterne Romane, poi risale in superficie a tracciare una linea verticale immaginaria che collega la terra al cielo e nel mezzo di questo percorso ritraggo luoghi di grande fascino come la Sala del Mappamondo, la Biblioteca Romolo Spezioli, il Parco della Rimembranza e molti altri.

Bio di Monia Marchionni

Monia Marchionni (Fermo, 1981) si laurea nel 2005 all’Accademia di Belle Arti di Bologna, nel 2008 si laurea alla Facoltà di Lettere e Filosofia con specializzazione in Storia dell’Arte Contemporanea. Dopo un periodo dedicato all’installazione, sceglie di proseguire da autodidatta lo studio della fotografia, linguaggio che le permette di allestire ambienti per le sue visioni. Lo sguardo è autoriale, lo stile riconoscibile, l’approccio è quello della stage photography.
Il punto di svolta per l’autrice si presenta nel 2014 durante un viaggio con suo marito in Cile: rimane impressionata dal deserto di Atacama e dalle atmosfere surreali e silenziose di vasti territori, così eterogenei tra loro. Porta con sé una Nikon, un vestito bianco e un libro di Isabelle Allende e torna con in grembo sua figlia e la sua prima serie fotografica “Never again the fog in the desert”, premiata con le ”Nominee” ai FAPA Awards di Londra nel 2017 e con la “Honourable Mentions” agli IPA-Lucie Awards del 2018.
Dal 2016 al 2020 si dedica al progetto “Fermo Visioni Extra Ordinarie”, diversi scatti ottengono premi internazionali, tra questi IPA-Lucie Awards, Artrooms Fair di Londra, Premio Arte Laguna. Nel 2019 con uno scatto della serie “The gardens from the sky” vince il Life Framer Award di Londra e nel 2021 anche l’Indipendent Photographer Award. Il 2020 rappresenta un anno di conferme, il progetto di lunga data e in corso “Primo Amore” – dedicato alla sua città Porto San Giorgio – vince il Premio Ghergo “Giovane Talento 2020”, si classifica al terzo Posto al FAPA – Fine Art Photography Award, è finalista al Premio Marco Pesaresi e SkyTG24, Rolling Stone e Photolux Magazine le dedicano degli approfondimenti.
Sempre nel 2020 vince l’Honourable Mentions al SIPA – Siena International Photography Awards e, a seguito della lettura portfolio all’IMP Festival – International Month of Photojournalism – entra nell’ “Italian Collection – Nuovi Talenti della Fotografia” curata da Italy Photo Award.
Durante il lockdown imposto per arginare la pandemia da Covid_19 realizza il progetto domestico “I Giorni Necessari” che viene ripubblicato dalle riviste e agenzie di fotografia più importanti: Contrasto, Perimetro, PhotoVogue, Collater.al, EyesOpen!, Il Fotografo Magazine.
Il progetto è finalista alla call “Isolation: you me we” della Lucie Foundation di Los Angeles e pubblicato sulla rivista internazionale Musée Magazine. Anche il MAG di Tg Studio Aperto dedica un approfondimento. Nel giugno del 2021 pubblica con la Giaconi Editore il suo primo PhotoBook “Fermo Visioni Extra Ordinarie”.
Monia Marchionni ha esposto in Italia e in Europa, in Fiere d’Arte e Festival, in Mostre Collettive e personali. Lavora a progetti personali e commerciali.