Maria Vittoria Backhaus, la Pasionaria del Reportage.

Il Riconoscimento alla Carriera del Festival di Fotografia Arturo Ghergo 2021 è stato assegnato a Maria Vittoria Backhaus, indiscutibilmente una donna indipendente e dalla carriera lunghissima. Raggiunta telefonicamente nella sua casa nel Monferrato, Maria Vittoria ha accolto la notizia con grande piacere ed ha fatto – com’è nel suo stile – un conciso racconto di sé e dei suoi tantissimi anni di lavoro, che ripercorriamo nelle tappe fondamentali.

Nei primi Anni ’60, appena ventenne, Maria Vittoria Backhaus – uscita dall’Accademia di Brera, dove ha studiato Scenografia – inizia il suo percorso nel mondo del reportage fotografico per seguire il suo interesse per il mondo sociale, politico e culturale. È grazie all’incontro con Guido Vergani, grande giornalista e scrittore italiano, che il suo percorso prende la via delle fabbriche, degli incontri con gli operai, di un universo i cui risvolti e i cui movimenti riesce a seguire con fatica – “grandissima fatica” dice lei stessa – solo perché donna, una ragazza cui malvolentieri veniva concesso dalle redazioni di addentrarsi, soprattutto da sola, fra i meandri di un mondo tutto al maschile. Ma l’amore per la sua professione la spinge avanti.

Flavio Lucchini, storico creatore di Vogue Italia, Uomo Vogue e Casa Vogue, la vuole con sé alla Condè Nast: i primi passi in studio sono complicati – “non ci credevo molto, volevo fare la reporter, interessarmi dei movimenti e sommovimenti del sociale, avevo un’altra connotazione” – ma lei riesce a raccontare la Moda, la Cucina e il Design attraverso una rappresentazione scarna, pulita, nella quale gli elementi si incontrano, si intrecciano, si respingono. L’importante resta il Racconto, non il Glamour pur tanto ricercato dai Magazine: restano famosi i suoi casting, le sue scelte anticonformiste che innescavano memorabili confronti con gli editor delle testate.

Maria Vittoria Backhaus riceverà il Riconoscimento alla Carriera 2021 del Festival di Fotografia Arturo Ghergo Sabato 25 Settembre al teatro La Rondinella di Montefano alle ore 17 e nel corso dell’evento terrà una Lectio Magistralis.